giovedì 20 dicembre 2012
domenica 16 dicembre 2012
Alberello di Natale amigurumi
Ancora un piccolo progetto di Natale, un alberello questa volta tridimensionale, un amigurumi.
la lavorazione è in tondo ..io ho iniziato con 10 mezze maglie alte e poi ho proseguito nella lavorazione circolare aumentando quà e là ... finchè la dimensione della base non ha raggiunto la misura ideale. Proseguite senza fare aumenti per due/tre giri.
Nei giri seguenti, iniziare a chiudere ogni tanto ma cercando di mantenere una certa regolarità per avere un lavoro proporzionato.
Ricordatevi di inserire la bambagia prima di chiudere il lavoro. Se non vi piace uno stile sobrio, potete attacarci su tutto quello che volete, bottoni, perline, pizzi, ecc..io ho passato quà e là un filo metallico color bronzo!
questo invece è l'alberello per Sofia a cui mando un grande abbraccio
by
Anna
la lavorazione è in tondo ..io ho iniziato con 10 mezze maglie alte e poi ho proseguito nella lavorazione circolare aumentando quà e là ... finchè la dimensione della base non ha raggiunto la misura ideale. Proseguite senza fare aumenti per due/tre giri.
Nei giri seguenti, iniziare a chiudere ogni tanto ma cercando di mantenere una certa regolarità per avere un lavoro proporzionato.
Ricordatevi di inserire la bambagia prima di chiudere il lavoro. Se non vi piace uno stile sobrio, potete attacarci su tutto quello che volete, bottoni, perline, pizzi, ecc..io ho passato quà e là un filo metallico color bronzo!
questo invece è l'alberello per Sofia a cui mando un grande abbraccio
by
Anna
lunedì 3 dicembre 2012
Alberello di Natale - Christmas tree tutorial
Ecco un progetto veloce, un alberello che a me piace essenziale ma che voi potete addobbare come vi pare, con bottoni, perline, ponpon ecc..
Lo dedico a Licia perchè presto possa tornare a sorridere spensierata.
Tutorial
avviate 22 catenelle, le ultime due servono a formare il primo mezzo punto alto.
1° giro: 20 mezzi punti alti;
2° giro: 20 mezzi punti alti;
3° giro: iniziare chiudendo una maglia e proseguire a mezzo punto basso fino alla penultima maglia, quindi chiudere l'ultima (18 pma);
4° giro: chiudere una maglia all'inizio e una alla fine come rigo precedente (16 pma);
5° giro: chiudere una maglia all'inizio e una alla fine come rigo precedente (14 pma);
6° giro: crescere due maglie all'inizio e alla fine, nel mezzo tutto pma (18 pma);
7° giro: lavorare 18 pma;
8-9-10° giro: lavorare come dal 3 al 6 giro, ovvero chiudere ad ogni giro una maglia all'inizio e una alla fine. Avrete in tutto 12 pma.
11 giro°: crescere due maglie all'inizio e alla fine, nel mezzo tutto pma (16 pma);
dal 12° giro in poi chiudere una maglia all'inizio e una alla fine di ogni giro fino alla fine.
per smussare gli angoli, fare un giro di mb su tutto il perimetro dell'alberello;
per il tronco: porsi a circa la metà del fondo ed eseguire tre giri di mb.
L'ABERO è FINITO
E questi? Non sono candele, ma peperoncini! io non ne avevo mai visti a forma di rosa...per la serie...c'è sempre da imparare.
li trovo di una bellezza incredibe e di una armonia che solo la natura può dare, scolpiti da una mano certosina e paziente.
proverò a riprodurli, spero di riuscirci.
Lo dedico a Licia perchè presto possa tornare a sorridere spensierata.
Tutorial
avviate 22 catenelle, le ultime due servono a formare il primo mezzo punto alto.
1° giro: 20 mezzi punti alti;
2° giro: 20 mezzi punti alti;
3° giro: iniziare chiudendo una maglia e proseguire a mezzo punto basso fino alla penultima maglia, quindi chiudere l'ultima (18 pma);
4° giro: chiudere una maglia all'inizio e una alla fine come rigo precedente (16 pma);
5° giro: chiudere una maglia all'inizio e una alla fine come rigo precedente (14 pma);
6° giro: crescere due maglie all'inizio e alla fine, nel mezzo tutto pma (18 pma);
7° giro: lavorare 18 pma;
8-9-10° giro: lavorare come dal 3 al 6 giro, ovvero chiudere ad ogni giro una maglia all'inizio e una alla fine. Avrete in tutto 12 pma.
11 giro°: crescere due maglie all'inizio e alla fine, nel mezzo tutto pma (16 pma);
dal 12° giro in poi chiudere una maglia all'inizio e una alla fine di ogni giro fino alla fine.
per smussare gli angoli, fare un giro di mb su tutto il perimetro dell'alberello;
per il tronco: porsi a circa la metà del fondo ed eseguire tre giri di mb.
L'ABERO è FINITO
peperoncino rosa |
li trovo di una bellezza incredibe e di una armonia che solo la natura può dare, scolpiti da una mano certosina e paziente.
proverò a riprodurli, spero di riuscirci.
venerdì 23 novembre 2012
Sacchetti per lavanda - Lavender Bag Tutorial
Perchè i sacchetti per la lavanda?
La mia anima gemella questa estate mi ha chiesto di accorciare le maniche ad una sua camicia. Presto fatto, ma il tessuto era di ottima qualità e sarebbe stato un vero peccato buttare via il di più. Così ho accumulato tutto in soffitta.
Solo le maniache dell'accumulo possono comprendere perchè ci si riempe la casa di cose apparentemente inutili. Io penso sempre " forse un giorno mi servirà..."
Così oggi, presa da un raptus o buttavo via tutto o mi facevo venir la voglia di far qualcosa. Per far perdonare il lungo silenzio ecco in poche mosse il tutorial per tutte le principianti e dilettanti dell'ago.
Lo stile è molto essenziale e candido, ... molto "JAPAN".
Dalle maniche o ritagli a disposizione, tagliare dei rettangoli e pareggiare i margini,
cucire pezzetti di stoffa a piacimento (io ho utilizzato un avanzo di pizzo sangallo) qua e là con qualche punto di matto
(ho realizzato due piccoli e delicati bordini a crochet e li ho fissati sulla stoffa)
Se volete realizzare dei sacchetti da appendere insieme agli abiti ricordatevi l'asola.
Porre dritto contro dritto e aggiungere l'asola di nastro (ricordatevi di inserirla sul dritto del lavoro per averla al punto giusto una volta rivoltato il sacchetto).
A questo punto non rimane che cucire a macchina i quattro lati tenendosi a 0,50 cm dal margine e lasciando tre cm aperti per poter rivoltare il sacchetto sul dritto.
Riempire i sacchetti di lavanda e chiudere con qualche punto a mano. Il gioco è fatto!
come ho fatto il bordino a crochet? semplicissimo... tre catenelle, tre punti alti nella prima catenella e poi di nuovo tre catenelle e tre punti alti nella prima catenella, così fino alla lunghezza necessaria.
Spero sia tutto chiaro, alla prossima
A
La mia anima gemella questa estate mi ha chiesto di accorciare le maniche ad una sua camicia. Presto fatto, ma il tessuto era di ottima qualità e sarebbe stato un vero peccato buttare via il di più. Così ho accumulato tutto in soffitta.
Solo le maniache dell'accumulo possono comprendere perchè ci si riempe la casa di cose apparentemente inutili. Io penso sempre " forse un giorno mi servirà..."
Così oggi, presa da un raptus o buttavo via tutto o mi facevo venir la voglia di far qualcosa. Per far perdonare il lungo silenzio ecco in poche mosse il tutorial per tutte le principianti e dilettanti dell'ago.
Lo stile è molto essenziale e candido, ... molto "JAPAN".
Dalle maniche o ritagli a disposizione, tagliare dei rettangoli e pareggiare i margini,
cucire pezzetti di stoffa a piacimento (io ho utilizzato un avanzo di pizzo sangallo) qua e là con qualche punto di matto
(ho realizzato due piccoli e delicati bordini a crochet e li ho fissati sulla stoffa)
l'asola è sotto l'ago rosso |
Porre dritto contro dritto e aggiungere l'asola di nastro (ricordatevi di inserirla sul dritto del lavoro per averla al punto giusto una volta rivoltato il sacchetto).
A questo punto non rimane che cucire a macchina i quattro lati tenendosi a 0,50 cm dal margine e lasciando tre cm aperti per poter rivoltare il sacchetto sul dritto.
Riempire i sacchetti di lavanda e chiudere con qualche punto a mano. Il gioco è fatto!
come ho fatto il bordino a crochet? semplicissimo... tre catenelle, tre punti alti nella prima catenella e poi di nuovo tre catenelle e tre punti alti nella prima catenella, così fino alla lunghezza necessaria.
A
mercoledì 9 maggio 2012
Paris - Le vie dei tessuti...
Cercando la via più breve per salire verso Montmartre, all'improvviso qualcosa mi attira, mi chiama, non posso resistere. Qualcosa di familiare, sembrava di essere in fiera, mercerie e negozi di stoffe, uno dopo l'altro. Donne, tante donne che cercano, misurano, tagliano, sorridono, domandano...un vero distretto di fornitura per le arti creative.
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Rue Norvins |
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Rue D'Orsel |
Un'offerta vastissima... piani e piani di stoffe di qualsiasi tipo, divise per tema, per destinazione finale, per colore. Non posso credere ai miei occhi. Nastri, passamanerie, bottoni, applicazioni, accessori, una marea di roba che mi coglie davvero inpreparata.
Avrei voluto avere una cariola per portar via più possibile senza neanche pensare se fosse o meno conveniente...il fatto stesso di aver tutto lì era un'oppotunità imperdibile.
E' sicuramente un angolo di Parigi in cui tornerò volentieri.....
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l'acquisto d'impulso |
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l'acquisto per il futuro |
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l'idea verrà |
mercoledì 2 maggio 2012
Parigi ispiration - prima parte
Si... ammetto che non sono una blogger professionista...che non scrivo spesso questo diario...ma a volte la vita ha bisogno di silenzio, di riflessione, ha bisogno di osservare, di leggere ed ascoltare..a volte semplicemente sente il bisogno di oziare, di curiosare e viaggiare.
So che capirete..e di questo vi sono grata. Allo stesso tempo non posso proprio dire che non accadrà ancora!
L'ispirazione viene da lontano, un viaggio a Parigi, una città che si fa scoprire poco per volta, una città che ti stupisce per la creatività che ogni angolo nasconde.
Camminavo per le strade alla ricerca di me...di qualcosa di diverso, di fresco e seguendo le molliche di "La Luna dentro il mare" mi son trovata quì.
Marché aux Puces de Saint-Ouen
per chi fosse interessato (P.te de Clignancourt, sabato-domenica-lunedì dalle 9.00 alle 18.00)
tra
i mercati delle pulci più grandi del mondo. Vale la pena muoversi tra
la moltitudine di oggetti di antiquarato, arredamento ma non
solo..articoli di merceria, vecchie riviste femminili, cartamodelli
vintage, abiti, biancheria, cartoline e fotografie, tanta tanta roba... non si possono fare
foto... per cui solo una veduta molto vaga...:) ma tutto rimane nei miei
occhi...e a casa con noi un vecchio disco dei Beatles ...sabato 17 marzo 2012
Partite le Pezze per L'Aquila
Partite...partite...le Pezze per L'Aquila ...per le nostre amiche di Animammersa e per la loro fantastica iniziativa.
ecco il nostro piccolo contributo................
la pezza di Francesca e Iliana
la pezza di Mariella.............
la pezza di Antonella.......
la pezza di Marilena ................
la pezza di Paola e Silvia.............
la pezza di Angela....................
la pezza di Loriana e Mariella...
l'impiegato della posta mi fa: "posso chiederti cosa contiene?"
ed io "pezze di lana",
lui mi guarda, sorride..."ci scrivo pezze di stoffa!" :)martedì 6 marzo 2012
UrbanKnitting per L'Aquila, Granny Square
Pomeriggio domenicale dedicato alle pezze per L'Aquila.
mani che lavorano....pensieri che volano verso una città che rivuole la sua identità....
Campo libero alla fantasia, tra una tazza di tisana e un pezzo di ciambellotto....tante mattonelle....e "parole".
i primi risultati e presto l'assemblaggio..
martedì 21 febbraio 2012
UrbanKnitting per L'Aquila con Animammersa
In occasione del terzo anniversario del terremoto che colpì L'Aquila il 6 Aprile 2009 distruggendola totalmente, ancora oggi per le strade aleggiano fantasmi. Nulla o poco più di nulla è stato fatto per ridare vita a quello che era uno dei centri storici più belli della nostra Italia.
Per non dimenticare e per attirare l'attenzione dell'opinione pubblica un gruppo di artisti locali uniti in Animammersa, Associazione Culturale, organizza un UrbanKnitting.
L'obiettivo è ridare colore al centro storico attraverso tante pezze lavorate ai ferri o all'uncinetto e tanti fiori.
Per le modalità di partecipazione al progetto andate su mettiamociunapezza.
Noi di Fili e Parole, come tante altre che amano l'arte in generale, la maglia e l'uncinetto in particolare, non potevamo non tuffarci nella bellissima iniziativa mandando la nostra PEZZA....
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